Bush ed i suoi martiri

Visita la galleria Bush visita i mutilati della guerra in Iraq
Non credo queste immagini abbiamo bisogno di commenti, però è giusto che io metta il mio disprezzo per iscritto. Quando ho visto queste immagini le mie emozioni non sono state ne compassione ne tristezza per questi poveri ragazzi miei coetanei o poco più anziani rovinati completamente da una guerra (ancora in corso nonostante quanto vogliono farci credere) che oramai solo gli stolti considerano legittima, ma un veleno difficile da descrivere. Veleno non per la loro condizione di essere umano distrutta ma per la faccia da culo con la quale il signor Bush riesce a guardarli negli occhi senza cadere nella tentazione di suicidarsi dando capocciate al primo spigolo. Se devo essere sincero fino in fondo un po’ di disprezzo lo provo anche per questi ragazzi che invece di insultare colui che ha voluto la guerra che li ha ridotti cosi lo guardano ancora con occhi ammirati e senza rancore, poi ricordo che ogni popolo ha il capo che si merita (anche se pare che Bush abbia rubacchiato anche lì) e che in fondo molti giovani americani sono partiti, volontari o per aver scelto la carriera militare, a causa di una mentalità nazionalista e ottusa non dissimile da quella con la quale i mussulmani motivano la jihad (la quale però vede la religione sostituita alla patria) con la quale loro malgrado sono stati cresciuti. Quindi riflettendoci bene forse qualcuno se l’è anche andata a cercare (ma non credo lo rifarebbe) mentre purtroppo molti sono quelli che nella guerra in Afghanistan e Iraq hanno visto un modo semplice e rapido per fare soldi e tornare in patria con una base con cui costruirsi un futuro; io sono vicino a questi poveracci che per aver una vita “decente” hanno deciso (e decidono) di rischiarla, ma poi non venissero a dirmi che negli U.S.A. e in generale nel mondo occidentale tutti hanno le stesse possibilità.

2 Risposte

  1. [...] mio DISPREZZO si ricollega all’articolo scritto in precedenza da Tanalfa sulla visita di Bush alle vittime della  guerra.I soliti [...]

  2. [...] mio DISPREZZO si ricollega all’articolo scritto in precedenza da Tanalfa sulla visita di Bush alle vittime della  guerra.I soliti [...]

Lascia un commento